venerdì, luglio 18, 2014

Fare community per fare ricerca? Non è facile ma si può

Fare ricerca con i propri consumatori è spesso un “sogno” e, quando realizzabile, si paga spesso a caro prezzo.
Soprattutto se i propri consumatori sono pochi o di nicchia oppure semplicemente perché il nostro prodotto o servizio è indirizzato a specifiche categorie. Quindi, per non sognare troppo, ci si trova a fare ricerche su chi magari lo ha solo sentito nominare o in alternativa si prendono anche i non conoscitori e lo si presenta per “fingere” di mettere tutti allo stesso livello.
Se il prodotto non esistesse e dovesse essere lanciato sarebbe la soluzione giusta ma quando un prodotto c’è, è vivo ed ha magari anche una schiera di users felici, è un peccato non coinvolgerli o spendere cifre esorbitanti per sentirne l’opinione. Il “bello” è che oggi trovare queste persone è molto più facile di un tempo.
Spesso infatti sono già vicini alla marca, alcuni si sono iscritti sul sito, oppure hanno fatto un “like” sulla pagina ufficiale di Facebook etc. e magari proprio spinti da campagne di recruiting mirate. Coinvolgerli non solo per fare gamification di comunicazione o engagement ma anche per fare ricerca di mercato è possibile.
Non è facile. Ma è fattibile e ad un prezzo piuttosto basso.
Non è facile. L’ho già scritto ma è la cosa più importante da tenere in mente, sempre! È veramente fondamentale capire che non è la stessa cosa fare ricerca di mercato attraverso strumenti social (Facebook e community di brand) e fare ricerche di mercato in modo tradizionale, sia che si utilizzi il web (Cawi) o metodi più tradizionali. Le persone negli ambiti Social si relazionano in modo differente, usano un differente linguaggio e si aspettano dalla marca una relazione diversa rispetto a quando la cercano in negozio o la vedono nei media classici.
Qualche giorno fa parlando di Social TV e ricerche di mercato stavo affrontando il “serioso” tema del live tweeting e di come questo trend in espansione, ma tuttavia ancora di nicchia in Italia, potrà cambiare pelle con l’evolversi dell’uso di altri strumenti che si stanno trasformando in canali Social e di conversazione, sto parlando ovviamente di WhatsApp. Ciò comporterà un cambiamento di linguaggio ulteriore. Prepariamoci.
Coinvolgere persone vicine al proprio brand non è quindi di per sé difficile, ma è come parlarci, come relazionarcisi la vera difficoltà e sfida.
Loro sono lì, pronti a dare la loro opinione, perché non approfittarne?

lunedì, maggio 05, 2014

Social Media Analysis e ricerche di mercato

L’errore che a volte fa chi legge i risultati di una ricerca è quello di confondere MELE con PERE.
Per questo solitamente si commissiona una ricerca ad un’azienda terza che fa questo di lavoro e che può aiutare a leggere e comprendere i dati. In un altro ambito – che è molto affine al mondo delle ricerche di mercato, tanto che molte aziende del settore ci stanno investendo – si sta facendo questo errore.
Parlo dell’ascolto della rete o anche conosciuto buzz monitoring o web monitoring.

Per chi fa ricerche di mercato – come me – non c’è cosa più preziosa di avere a disposizione, in modo totalmente spontaneo e sincero, un quantitativo enorme di conversato su un determinato prodotto o brand.
Preso atto di questo valore bisogna, in modo attento, valutare e leggere queste conversazioni. Parliamo di contenuti che hanno una valenza sia statistica (cioè numerica) sia qualitativa (cioè di contenuto).
Come valutare una conversazione? E come valutare l’insieme di migliaia di conversazioni? Si entra nel rischioso tema dell’analisi semantica (fatta da macchine!?) e della pesatura dei dati. Tralascio il primo aspetto già di per se ostico (macchine e semantica…).
Parliamo del secondo, sì, della pesatura dei dati.

E qui arriva il bello.
Se non li si pesasse, ci si troverebbe nell’errore di prendere ancora una volta Mele per Pere. Non possono essere giudicati allo stesso modo un post ed retweet; e un commento non avrà lo stesso valore di una condivisione e via così.
Se si vuole sintetizzare un volume totale di conversato si deve, necessariamente, ponderare in base alla Risonanza. È un concetto complesso e lascio al link sotto l’approfondimento.
Voglio essere però esplicito chiudendo questa puntata del blog: ascoltare la rete – senza avere i parametri per valutare efficacemente le conversazioni ed il buzz – vi farà da prima disinnamorare di questi strumenti ma soprattutto vi distoglierà dal vero obiettivo che dovrebbero avere: dare valore!
  • Dare valore in termini di conoscenza sul brand, sul target, sulle problematiche inerenti, sulle opportunità non sfruttate
  • Dare valore in termini di investimenti web su dove ed in che modo essere presenti in modalità paid
  • Dare valore in termini di reputazione, sapendo se e dove si può agire per migliorare il proprio percepito
  • Dare valore in termini di engagement al fine di individuare eventuali ambassador o opinion leader con cui relazionarsi
Dare valore a qualcosa che c’è, che ci sarà e che sarebbe un peccato non sfruttare per il proprio business.
Se volete saperne di più, seguite il link: http://www.slideshare.net/duepuntozeroresearch/drt-abstract
Alla prossima!

Pubblicato in origine: The Big Answer Archivi - Engage | News and views sul marketing pubblicitario

giovedì, marzo 22, 2012

Heineken Jamming Festival, A perfect day, I-Day, Gods of metal, Rock In Idrho, 10 giorni suonati


Heineken Jammin’ Festival 2012.

5 luglio
Red Hot Chili Peppers
Noel Gallagher’s High Flying Birds
Pitbull
Enter Shikari
+ guest

6 luglio
The Prodigy
Chase and Status
Evanescence
Lost Prophets
Seether

late night show :
Gorillaz Sound System

7 luglio
The Cure
New Order
Crystal Castles
+ guest

A perfect day Festival 2012
31 agosto
The Killers + altri artisti che verranno annunciati nei prossimi giorni
1 settembre
Franz Ferdinand + altri artisti che verranno annunciati nei prossimi giorni
2 settembre
Sigur Rós + altri artisti che verranno annunciati nei prossimi giorni


10 Giorni Suonati
Lynyrd Skynyrd
13.06.12
Incubus
26.06.12
Wolfmother
10.07.12
Garbage
11.07.12
Paul Weller
12.07.12
Ben Harper
18.07.12
Lenny Kravitz
19.07.12
G3
22.07.12
James Morrison
23.07.12
Mika
24.07.12
Deep Purple
24.07.12

GODS of METAL
21 giugno
MANOWAR . Confermati anche: Children of Bodom, Amon Amarth, Unisonic, Cannibal Corpse, Holyhell, Adrenaline Mob, Arthemis, Clairvoyants.
22 Giugno
GUNS N’ ROSES. Confermati anche: Within Temptation, Sebastian Bach, Killswitch Engage, Black Stone Cherry, Ugly Kid Joe, Cancer Bats. Altri special guests a breve.
23 Giugno
MÖTLEY CRÜE. Confermati anche: SLASH featuring Myles Kennedy and the Conspirators, The Darkness, Gotthard, Hardcore Superstar, Black Veil Brides, Lizzy Borden. Altri special guests a breve.
24 Giugno
OZZY & FRIENDS (Ozzy Osbourne feat. Geezer Butler, Slash, Zakk Wylde and more TBA). Confermati anche: Opeth, Black Label Society, Lamb Of God, Trivium, DevilDriver, August Burns Red, Kobra and the Lotus. Altri special guests a breve.

Rock in Idrho Preview
13 giugno Sesto San Giovanni (Mi), Carroponte

(main stage)
The Offspring
VERY SPECIAL GUEST tba
Billy Talent

(second stage)
Lagwagon
Hot Water Music
La Dispute

Rock In Idrho
21 luglio Rho (Mi), Arena Fiera

Rancid
VERY SPECIAL GUEST tba
The Specials
Public Image Ltd
SPECIAL GUEST tba
Frank Turner & The Sleeping Souls
Italian guest tba
Cerebral Ballzy
Your Demise
Italian opener tba

I-Day Festival

2 Settembre
Green Day + Guest

martedì, novembre 22, 2011

Bruce Springsteen torna in Italia per il nuovo Tour

Bruce Springsteen in Italia:

‎7 giugno San Siro
10 giugno Stadio Franchi Firenze
11 giugno Stadio Nereo Rocco Trieste

venerdì, novembre 18, 2011

Radiohead in Italia

Tornano in Italia con un Tour.

  • 30 giugno all'Ippodromo delle Capannelle di Roma
  • 1 luglio al Parco delle Cascine di Firenze
  • 3 luglio a Bologna in piazza Maggiore
  • 4 luglio a Villa Manin a Codroipo, in provincia di Udine

Purtroppo porteranno in giro un disco pessimo. Speriamo facciano in primavera un nuovo disco più Rock!? e bilanci meglio l'elettronica eccessiva dell'ultimo disco.