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venerdì, ottobre 02, 2009

L'Italia...

E' un paese strano.
Sta perdendo il suo "nazionalismo" in favore della libertà.
Libertà che molti domani diranno di non avere.
Domani ci sarà una manifestazione per la libertà di stampa/giornalismo.

Avverrà due giorni dopo che una trasmissione ha fatto 7 milioni di audience con le confessioni di una prostituta che si è "fatta" il nostro capo del governo.

Perchè si fanno sempre campagne sbagliate al momento meno opportuno?

Il premier dovrebbe dimettersi. Per decenza.
Non lo farà poichè è furbo, intelligente e senza rivali.

Ma tutto questo non basterebbe a farlo restare al suo posto se non ci fosse una metà del paese allo sbando.
Senza uno straccio di idea se non aggrapparsi a dei proclami di lotta a chi è al potere.

Ho letto l'articolo di Saviano sulla libertà di stampa.
Una lettera intensa ma molto contraddittoria.
Soprattutto perchè scritta da lui.
Lui che è il simbolo della libertà di stampa in Italia.

Scrive: "l'Italia è il paese europeo che nei soli ultimi tre anni ha avuto circa duecento giornalisti intimiditi e minacciati per i loro articoli. Molti di loro sono finiti sotto scorta. Ed è proprio in nome della libertà di informazione che il nostro Stato li protegge."

In molti paesi difesi da chi domani manifesterà, questi circa duecento giornalisti non ci sarebbero. Oppure sarebbero morti.

Si appella ai conservatori...perchè??
Se in Italia ci fosse realmente questo problema e non fosse semplicemente una protesta politica e faziosa, pensa davvero che i conservatori non reagirebbero?
Pensa realmente che anche l'altra metà d'Italia sia così ottusa?
Non ci credo che sia così sciocco...quindi cosa l'ha mosso?
(L'articolo uscirà in 6 paesi tradotto in giornali gemellati con Repubblica)...

Perchè nel momento in cui si dovrebbe abbattere la scure del moralismo sul premier si sposta l'attenzione sulla libertà di informazione???
E perchè ora che si spinge questa protesta (Libertà di informazione) si sputtana due giorni prima con un programma politico???

Il buon Michele Santoro avrebbe dovuto fare la furbata di bloccare la trasmissione e dare la colpa al Premier/governo. Costruire un caso politico e non semplicemente uno show.
Avrebbe creato un bel terremoto.

Ma i soldi sono la guida.
La pubblicità guida il mercato.
7 milioni di telespettatori sono troppo importanti.
Sputtanare una manifestazione e ridicolizzare i partecipanti non è importante.
L'importante è l'incasso.

Bella l'Italia. L'Italia di Berlusconi in tutto e per tutto.

mercoledì, settembre 23, 2009

Oggi esce un nuovo giornale

E' puramente un "fatto" che sia stato "fatto" a scopo di fare soldi. Quasi tutti i giornalisti hanno contratti o collaborazioni con le principali testate italiane ed alcuni anche per la RAI.
Il "fatto" che i giornali siano in crisi a questi signori non importa af"fatto". Se L'unità o altri giornali minori chiuderanno, a loro non importa...il "fatto" importante per questi signori è fare soldi.
Beati loro.

giovedì, settembre 17, 2009

Il Corriere del Gossip

Ormai andando a vedere i video del Corriere della sera online si trovano solo video redatti dalla redazione di Novella 2000.
La mia domanda è: Novella 2000 sta diventando la principale fonte di informazioni in Italia oppure il Corriere è alla deriva giornalistica?

Ai lettori (oramai sempre più pochi) e visitatori l'ardua sentenza...

mercoledì, settembre 09, 2009

La crisi dei Giornali

Avrei tanto da dire ma sarebbe troppo polemico.
"I giornali con l'avvento di internet scompariranno".
Questo si vociferava un po' di tempo fa.
Io ero molto dubbioso e critico con quest'affermazione.
Il giornale è infatti, a mio parere, un modo diverso per avere notizie ed approfondimenti. Un modo complementare ad altri mezzi - ovviamente se questo mezzo cerca e lotta per avere una qualità di scrittura e giornalistica alta.

Oggi dopo ormai quasi un anno sono preso dallo sconforto.
I giornali moriranno.
Ne sono sicuro.
La colpa però non è di Internet ma degli editori e dei giornalisti.

Senza entrare in polemica politica ... ma è quasi impossibile non farlo ... come posso io comprare un giornale che parla sempre e solo di cazzate.

Il mondo e l'Italia hanno vissuto un anno (e probabilmente anche il prossimo) di crisi nera.
Forse ne stiamo uscendo ma parte del costo è ancora da pagare.
Possibile che per leggere di precari, di sofferenze lavorative, licenziamenti devo scorrere pagine e pagine di gossip.

I giornali della crisi non se ne occupano.
Non fanno inchieste.
Non fanno niente.
Non ne sanno niente.

Parlano solo di Berlusconi - Un uomo che è prossimo a morire data l'età - (senza cattiveria ma è solo l'età che lo dice -> vedere MIKE)
Ma - cosa squallida - non parlano di cosa fa o non fa politicamente...ne parlano "sessualmente".

Credo che ai direttori dei giornali non tiri più...
Quindi ingelositi non hanno altra scelta che sfogarsi su di lui che è ormai DIO, quindi inscalfibile alla faccia del popolo italiano.

Popolo che però non ha voglia di gossip se non su Novella 2000.

Prima di chiudere alcune domande che ogni volta che vedo le prima pagine dei giornali in edicola mi faccio:
"è possibile che debba preoccuparmi ed interessarmi di ciò che Berlusconi fa sessussualmente?"
"sono un cattivo cittadino se non mi interessa e anzi ne sono disgustato?"
"perchè c'è questa deriva culturale in Italia?"
"se muore Berlusconi cosa succede all'Italia?".

A parte le facili risposte del tipo "se muore stiamo tutti meglio"..."ole"..."finalmente".
Oltre che di cattivo gusto non sarebbero delle reali risposte.

Chi c'è oltre a lui? E' stato così abile che ha fatto il vuoto intorno sia a destra che soprattutto a sinistra, dove ha distrutto un'intera classe politica che dopo mesi non sa ancora che strada prendere.

Non è questo un bel argomento da indagare?
Perchè i giornali non se ne occupano?
E' davvero più interessante investigare sul nuovo trapianto di capelli di Berlusca che sul futuro della classe politica italiana e dell'Italia stessa?

La stampa muore perchè vuole morire. Non è un omicidio. E' un suicidio.